Risposta breve
Per iniziare con l’inglese prima o durante la scuola dell’infanzia, scegli una scena familiare e due o tre parole che servono davvero al gioco. Il bambino può indicare, consegnare un oggetto o pronunciare una parola; non forzare una frase completa. Ripeti la scena in giorni diversi, cambiando i ruoli quando vuole. Una richiesta comprensibile è un risultato concreto.
Adattate l’attività alla vostra famiglia
In Italia le esperienze di inglese nella scuola dell’infanzia dipendono dall’offerta della singola scuola: non presumere che tutti i bambini abbiano lo stesso percorso. Chiedi quali canzoni o giochi tuo figlio conosce già. Il negozio descritto qui è una proposta originale da fare in famiglia, non un programma ministeriale né una promessa di risultati.
Preparare un gioco che richieda parole
Metti sul tavolo due frutti o immagini ben distinti e lascia che il bambino decida chi compra. Se gli oggetti sono visibili, la frase inglese ha un significato immediato. Comincia tu con «An apple, please» e porgi una mano. Quando ricevi la mela, ringrazia e continua la storia.
Non chiedere di memorizzare subito tutti i nomi della frutta. Aggiungere troppe parole trasforma il negozio in un’interrogazione. Se il bambino vuole vendere un oggetto diverso, dagli il termine necessario e torna alla trattativa. L’iniziativa del gioco resta sua.
Lasciare spazio a gesti e scelte
Invita il bambino a scegliere tra apple e pear. Può indicare prima di parlare. Tu riprendi la scelta in una frase breve: «A pear, please». A un giro successivo potrà usare il nome dell’oggetto o aggiungere please. Questa progressione dipende dalla sua disponibilità, non da un’età esatta.
Quando prende il ruolo del cliente, lascia davanti a lui una carta con il disegno e la parola. Se dice soltanto «apple», il negoziante può chiedere «One apple?» e aspettare conferma. Così la conversazione continua senza bloccare il bambino per una forma incompleta.
Variare una cosa alla volta
Quando la richiesta è familiare, cambia la quantità: one apple, two apples. Oppure introduci il colore della frutta. Non cambiare nello stesso giro parole, ruoli e regole. Il bambino deve poter riconoscere lo schema e usarlo per una nuova decisione.
Se il gioco perde energia, chiudi con un ultimo acquisto e torna all’italiano per raccontare che cosa è successo. L’inglese non deve occupare tutta l’attività. Una scena breve, conclusa mentre il bambino è interessato, può essere ripresa più volentieri.
Osservare una piccola comunicazione
Chiediti se il bambino ha capito la richiesta, scelto un oggetto o chiesto qualcosa a sua volta. Evita di contare soltanto parole ripetute. Nel gioco può mostrare comprensione anche consegnando il frutto corretto. Al prossimo incontro cambia un solo elemento e vedi se il modello regge.
Se desideri un percorso con insegnante, racconta questo esempio: tuo figlio partecipa al gioco, ma preferisce indicare invece di parlare. Chiedi come vengono usati oggetti, attesa e turni nelle lezioni per la sua età. Verifica sempre programma e condizioni del corso prima di scegliere.
Una conversazione di esempio
Un dialogo possibile
- Genitore
An apple, please.
Una mela, per favore.
- Bambino
Here you are.
Ecco a te.
- Genitore
Thank you. Do you have pears?
Grazie. Hai delle pere?
- Bambino
Yes, two pears.
Sì, due pere.
- Bambino
What would you like?
Che cosa desideri?
Provate insieme
Il piccolo negozio
- Tempo suggerito
- circa 8 minuti, secondo la voglia di giocare
- Cosa preparare
- Due tipi di frutta vera o disegnata e una borsa
0 / 4 passaggi segnati
Cosa osservare
Il bambino collega una richiesta inglese all’oggetto scelto o formula una richiesta propria.
Un inizio più semplice
Usare un solo oggetto e la frase «Apple, please».
Un passo in più
Aggiungere quantità o colore in una nuova richiesta.
Le spunte restano solo su questa pagina. Non chiediamo dati o risposte di vostro figlio o vostra figlia.
Domande dei genitori
Deve ripetere ogni parola?
No. Può ascoltare e agire; proponi di nuovo la parola in un turno successivo senza pretendere una prova orale.
Il mio inglese non è perfetto: posso giocare lo stesso?
Sì. Prepara poche espressioni, usa oggetti chiari e controlla una parola incerta con una fonte affidabile.
Quando serve un insegnante?
Quando desiderate continuità o una guida per adattare le attività. Descrivi ciò che tuo figlio comprende e ciò che sceglie di dire.
Fonti e ambito
Dialoghi e attività sono proposte originali per la pratica in famiglia. Le fonti sostengono i punti descritti accanto ai link; non garantiscono risultati né rappresentano le regole di ogni scuola.
Aggiornato:
- British Council: practical tips
Raccoglie idee su rime, storie e giochi per la pratica domestica.
- Cambridge English: six activities for young children
Attività di gioco, canto, descrizione e ascolto per bambini.
- Gazzetta Ufficiale: Indicazioni nazionali, D.M. 221/2025
Regolamento in vigore dal 11 febbraio 2026; applicazione graduale dal 2026/27 e curricolo della scuola da verificare.